giovedì 22 novembre 2018

[Review Party] Too much series - Una scrittrice troppo bugiarda


In questi giorni vi ho tenuto compagnia davvero tante volte, credevate in una possibile pausa articoli? Invece no! Oggi il mio blog ospiterà il Review Party dedicato a un nuovo libro edito Delrai. Anche questa volta si tratta di una raccolta di racconti.

Titolo: Too much series
Autrice: Eveline Durand
Casa Editrice: Delrai Edizioni
Genere: Romanzo rosa
Formato: cartaceo - ebook
Pagine: 400
Prezzo: 12,00 - 3,99
Punteggio: 3,5/5
Link di acquisto: Amazon

Tre racconti romantici e divertenti, dai toni leggeri e pieni di dolcezza. Tre storie autoconclusive, specchio dell'amore contemporaneo; Patricia è una giovane scrittrice che mette nei guai il suo primo amore con un'innocente bugia; Grace è una wedding planner che ama i dolci e i giovani pasticceri sensuali; Juniper è un peperino che non riesce a dimenticare l'unico ragazzo capace di tenerle testa in famiglia. Quando la passione è troppo travolgente per resistere...

Per questa occasione ho avuto la possibilità di leggere il racconto Una scrittrice troppo bugiarda. Mi sono lasciata prendere dal titolo del racconto e devo ammettere che è stata una bella scelta. Così bella che quasi mi dispiace che si tratti semplicemente di un breve racconto.

Protagonista di questo racconto è Patricia, una giovane donna che possiede un blog dove pubblica le sue storie. Storie che, però, non sembrano avere così tanto successo. Un giorno viene chiamata dall'istituto di ricovero dove si trova sua zia muta e depressa da ormai anni. Il motivo? Non si sa. Patricia viene chiamata a causa del comportamento di sua zia e le viene dato un ultimatum: convincere la zia a comportarsi bene sia con gli altri pazienti che con le infermiere oppure sarebbe stata cacciata. Patricia riesce a risolvere la situazione sequestrando alla zia i suoi diari di quando era giovane. Sarà grazie a questi diari che Patricia diverrà la scrittrice bugiarda.

Questa storia devo ammettere che mi è piaciuta molto, ma deve spiegarvi perché gli abbia dato quel punteggio nonostante il commento positivo. Come ben sapete non sono una amante di raccolte, in quando preferisco storie ben strutturate e più sviluppate. Ci sono quei racconti che narrano una vicenda, una specie di raccontarsi di sé. In questo caso avrei tanto voluto che Una scrittrice troppo bugiarda fosse un vero libro e non un racconto.

La storia mi è così tanto piaciuta che avrei voluto durasse di più e non che finisse in modo così frettoloso. Ho adorato il personaggio di Patricia e sono contenta che nonostante l'essere un racconto l'autrice sia riuscita a mettere in evidenza lo sviluppo caratteriale del personaggio. Una storia scritta dal punto di vista di Patricia, in prima persona. Questa storia, però, non riguarda solamente il desiderio di Patricia di diventare una scrittrice. Questo racconto è anche una storia d'amore, sicuramente non semplice.

E dunque, riuscirà Patricia a realizzare il suo sogno di diventare scrittrice? Ma soprattutto, con la sua piccola bugia riuscirà a risolvere i suoi problemi legati alla stesura del suo libro con il suo primo amore?


mercoledì 21 novembre 2018

[Blog Tour] Tu sei parte di me - Simona Sparaco "Il Giorno Zeta"



Siamo giunti all'ultima tappa di quest fantastico Blog Tour! Oggi il blog ospiterà l'ultima autrice dell'ultimo racconto presente nel libro "Tu sei parte di me": Simona Sparaco.

Nata a Roma il 14 dicembre del 1978 è una scrittrice e sceneggiatrice italiana.
Il suo romanzo di esordio è Lovebook. Con Nessuno sa di noi, è arrivata finalista al Premio Strega. Nel 2014 ha pubblicato con Giunti Se chiudo gli occhi, che nel 2015 ha vinto la nona edizione del Premio Tropea ed è stato tra i vincitori del Premio Salerno Libro d'EuropaNel mese di marzo 2016 con la casa editrice Giunti pubblica Equazione di un Amore.

I suoi libri sono tradotti in Francia, Spagna, Sud America, Giappone, Inghilterra e Russia.

LE SUE OPERE

Anime di carta - Viviani Editore, 2005
Lovebook - Newton Compton Editore, 2009
Bastardi senza amore - Newton Compton Editore, 2010
Nessuno sa di noi - Giunti Editore, 2013
Se chiudo gli occhi - Giunti Editore, 2014
Equazione di un Amore - Giunti Editore, 2016
Sono cose da grandi - Einaudi, 2017

Un giorno, davanti alla televisione, per la prima volta Simona riconosce negli occhi del figlio la paura. E non è la paura catartica delle fiabe, è quella suscitata dalla violenza del mondo. La frase usata fino ad allora per proteggerlo - «sono cose da grandi» - non funziona più. Così decide di rivolgersi a lui, con semplicità, per dirgli ciò che sulla paura ha imparato. Ma anche per raccontargli la dolcezza di una vita quotidiana a due, tra barattoli pieni di insetti e scatole magiche dove custodire i propri desideri. Scrivendogli scopre la propria fragilità, e in questa fragilità, paradossalmente, una forza.


Sarò sincera anche questa volta, non ho letto nulla di questa autrice prima della lettura di questo racconto. Quando ho letto il suo racconto nel libro "Tu sei parte di me" a fine lettura il primo impatto non è stato un giudizio positivo. Non per il suo modo di scrivere e non per il suo modo di rivolgersi al lettore. Piuttosto per la storia da lei scelta, la tematica. Ci troviamo di fronte a una madre che non si sente per niente pronta a ricoprire tale ruolo. Una madre che non riesce a creare un legame col proprio figlio tanto da non riuscirgli a dargli l'affetto materno. Ecco, questa prima parte del racconto non mi ha entusiasmato molto, ma poi... beh verso la parte finale il tutto cambia. Il suo è sicuramente un messaggio profondo, ma soprattutto è riuscita a raccontare attraverso questa storia un fatto che si potrebbe definire... quotidiano, veritiero.

PERCHE' LEGGERE LE OPERE DI SIMONA SPARACO?
Anche in questo caso, il mio giudizio, i miei consigli si baseranno su quanto letto grazie al suo racconto nel libro "Tu sei parte di me".

1. Perché argomenti reali in modo diretto
2. Perché se all'inizio non vi piacerà il suo essere diretta, vedrete che il messaggio nascosto vi farà cambiare idea
3. Perché per me è stata una piacevole scoperta, e lo sarà anche per voi



martedì 20 novembre 2018

[Blog Tour] Tu sei parte di me - Carmela Scotti "Adua"



Benvenuti a questa penultima tappa del Blog Tour dedicato alle autrici del libro Tu sei parte di me. Oggi è il turno di Carmela Scotti, con il suo commovente racconto intitolato Adua.

Carmela Scotti si è diplomata in pittura e fotografia all'Accademia di Belle Arti di Palermo. Ha vissuto a Palermo, a Roma e a Milano, facendo i mestieri più diversi. 
Oggi vive in Brianza e collabora con i settimanali «Cronaca Vera» e «Tu Style». 
L’imperfetta, il suo romanzo d’esordio, è stato finalista al prestigioso premio Calvino. Chiedi al cielo è il suo secondo libro.


LE SUE OPERE
L'imperfetta - Garzanti
Chiedi al cielo - Garzanti



Anna ha scelto di vivere in punta di piedi. Di cercare un porto sicuro nel silenzio. Un silenzio che le ha promesso di tenere lontani i rumori del mondo. Assordanti e confusi. Ora questa promessa è stata infranta: suo figlio Luca non c’è più, sparito nel nulla proprio sotto casa. E Anna, all’improvviso, ha scoperto che il dolore è il rumore più forte di tutti, capace di sconvolgere una vita intera in una manciata di istanti. Adesso, solo di una cosa ha bisogno: sapere ciò che è veramente successo quella mattina del 27 dicembre. Giorno dopo giorno, con il coraggio che solo una madre può dimostrare, suona i campanelli di tutti i vicini nella speranza che qualcuno si ricordi anche un piccolo dettaglio per arrivare alla verità. Ma c’è una porta a cui continua a bussare con insistenza: è quella del solitario Giona. Anna è convinta sappia qualcosa della scomparsa di Luca e stia facendo di tutto per nasconderlo. Eppure, nonostante i suoi sospetti, quando comincia a frequentarlo, a condividere
con lui ricordi e preoccupazioni, si stupisce di trovare conforto tra le sue braccia. E di sentirsi capita come mai prima. A poco a poco, il loro rapporto si trasforma in un legame profondo e inatteso tra due solitudini messe alla prova dalla vita. Una fonte di speranza per Giona, che riesce a leggere nel cuore di Anna senza bisogno di parole; e per Anna, che con i suoi modi gentili e delicati riporta calore e affetto nella quotidianità di Giona. Ma ben presto entrambi si troveranno a fare i conti con un passato impossibile da dimenticare e si chiederanno se sono pronti ad affrontare insieme una fitta rete di menzogne e uscirne conservando il loro amore immutato.

Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo quindici anni quando decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta. Poi, la fuga nel bosco, dove cerca riparo con la sola compagnia dei suoi amati libri. È grazie a loro e agli insegnamenti del padre che Catena riesce a sopravvivere nella foresta. Ma nel suo rifugio, fatto di un cielo di foglie e di rami intrecciati, la ragazza non è ancora al sicuro. La stanno cercando e per salvarsi Catena deve ridisegnare la sua vita, la vita di una bambina che è dovuta crescere troppo in fretta, ma che può ancora amare di un amore forse imperfetto, ma forte come il vento.
Con questo romanzo potente, finalista al prestigioso premio Calvino, Carmela Scotti ci guida al cuore di una storia antica e insieme attualissima, illuminata da un’intensa e affilata voce femminile. La storia di una ragazza coraggiosa e troppo sola. Della sua voglia di vivere contro tutto e tutti. Di una stella che continua a brillare anche in un cielo coperto di nuvole.



Attraverso il suo racconto in Tu sei parte di me l'autrice affronta un tema molto importante. Se all'apparenza la protagonista di questo racconto sembra essere la figlia. In realtà la figlia non fa altro che raccontare la storia della vera protagonista: sua madre Adua. La madre bloccata mentalmente nel suo mondo, ritornando bambina. La storia di una figlia che viene allontanata da sua madre, la storia di una figlia che viene chiusa in un riformatorio fino all'età di diciotto anni per poi ritrovare sua madre, ormai chiusa nel suo mondo mentalmente. Vi ritroverete di fronte a una storia struggente, commovente, in particolar modo verso la parte finale del racconto. 


PERCHE'  LEGGERE LE OPERE DI CARMELA SCOTTI?
1. Perché il suo stile di scrittura è denso e carico di emozioni
2. Perché sa entrare nel vostro cuore
3. Perché è una autrice che si deve per forza conoscere proprio per il suo talento nel raccontare le sue storie