lunedì 16 luglio 2018

Carve the mark - Recensione

Un buon inizio di una nuova settimana cari lettori. Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto per il gruppo di lettura A court of readers. Questo mese abbiamo scelto come tema "la famiglia" e io ho scelto di leggere Carve the mark.

Titolo: Carve the mark - I predestinati
Autrice: Veronica Roth
Casa editrice: Mondadori
Genere: Sci-fi
Formato: Cartaceo
Pagine: 427
Prezzo: 15,90
Punteggio: 4,5/5
Link di acquisto: Amazon

In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. Cyra è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. Akos è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro.

Un mondo fantastico quello creato da Veronica Roth, stessa autrice della trilogia distopica Divergent. Devo ammettere che questo libro mi è piaciuto di più rispetto alla trilogia. Un mondo completamente nuovo, un sistema solare ispirato al nostro ma completamente riscritto.

Protagonisti di questo libro sono due: Cyra principessa di Shotet, e Akos di Thuvhe figlio dell'oracolo del suo pianeta. Mi risulta molto difficile farvi un riassunto di questo libro, molto complicato ma soprattutto da capire. Ci sono così tante cose inserite che fatico persino a ricordarle per la strana pronuncia che non so nemmeno se sia giusta. Le strade dei due protagonisti saranno destinate a incontrarsi a causa del fato di Akos, ovvero soccombere al servizio della famiglia Noavek. Ebbene sì, ogni abitante di quel sistema solare possiede un fato e non c'è modo per ostacolarlo o cambiarlo. Tutti sono destinati a eseguire il proprio fato. Tranne Ryezek, fratello maggiore di Cyra e re ereditario di Shotet. Lui cercherà in tutti i modi di evitare che il suo fato sia compiuto.

Di questo libro devo solamente sottolineare pochi particolari che purtroppo ho valutato in negativo: utilizzo di termini, usi e culture di ogni singolo pianeta inserito come se fosse scontato che il lettore ne sia già a conoscenza. A parte i nomi impronunciabili - ma come giusto che sia - lo scenario era difficile da immaginare per i pochi dettagli e per quella sfumatura scontata da parte dell'autrice. Aggiungiamo anche alcune questioni che sono state lasciate in sospeso, che spero verranno spiegate nel secondo libro.

Come già anticipato ogni abitante di questo sistema solare possiede un fato e anche un donocorrente, ovvero un potere speciale: quello di Akos è annullare temporaneamente i donicorrente degli altri con un semplice tocco, quello di Cyra è quello più crudele e doloroso. Con un semplice tocco della mano può infliggere dolore.

Nonostante questo il libro mi è piaciuto tanto: trama originale, uno sviluppo dei personaggi fatto bene nessuno è uscito dal proprio ruolo nonostante il passare degli anni. Ho apprezzato molto la figura di Akos, che nonostante sia stato strappato alla sua famiglia da piccolo e sia letteralmente cresciuto a Shotet non ha cambiato il suo carattere e il suo modo di comportarsi, troppo legato alla sua terra d'origine. Allo stesso modo ho apprezzato l'evoluzione del personaggio di Cyra che passa dall'essere sottomessa e con la paura di utilizzare il suo donocorrente al ribellarsi e reagire.

sabato 14 luglio 2018

[Collaborazione] La figlia scomparsa - Recensione

Buongiorno cari lettori e buon sabato a tutti, questa mattina vi parlo di un libro in collaborazione con la Casa Editrice Garzanti che ringrazio per avermi dato la possibilità di leggere questo libro.

Titolo: La figlia scomparsa
Autrice: Jenny Quintana
Casa Editrice: Garzanti
Genere: Thriller - Giallo
Formato: Cartaceo
Pagine: 280
Prezzo: 17.60
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon

Sono passati trent'anni. Ormai Anna Flores si è costruita una vita lontano da casa. Da quel polveroso paesino della campagna inglese dove ha giurato non avrebbe più messo piede. Eppure, l'improvvisa morte della madre la costringe a tornare. A rivedere quei luoghi che la riportano, suo malgrado, al 1982 quando, in una fredda giornata d'autunno, di quelle in cui il sole fa male da quanto è chiaro, sua sorella Gabriella è scomparsa senza lasciare traccia. Proprio lei che le ha sempre raccontato tutto e non se ne sarebbe mai andata senza prima salutarla. Da allora, la polizia ha seguito centinaia di piste senza scoprire cosa sia veramente successo. E anche Anna ha cercato ovunque, si è posta innumerevoli domande, ha formulato le ipotesi più disparate. Tutte finite nel nulla. Nel silenzio più totale dietro cui si trincerano gli abitanti del paese. Ma ora Anna ne ha abbastanza di quei silenzi complici. Non appena si mette a riordinare gli scatoloni della madre, inciampa in un ritratto di Gabriella che sembra essere appartenuto all'allora vicino di casa, un uomo burbero e solitario. Il primo indizio dopo una vita passata a brancolare nel buio. Il primo a convincere Anna che deve riprendere la sua ricerca, la stessa archiviata anni prima dalla polizia tra i casi irrisolti, forse cominciando proprio dalla proprietà di quel vicino che ha sempre avuto l'aria di nascondere qualcosa. Ha bisogno di farlo. Di trovare la risposta a quelle domande che ha invano ricacciato in fondo al cuore e che ora stanno riaffiorando a poco a poco. Di dissipare il mistero che avvolge la scomparsa della sorella, sepolto da troppo tempo sotto la pesante coltre dei segreti del paese. Ha paura, non può negarlo, ma lo deve a se stessa per poter andare avanti. E soprattutto lo deve a sua madre, che non ha potuto conoscere la verità, e a Gabriella, l'unica persona di cui si sia mai fidata.

Sto continuando a dare una possibilità a questa tipologia di libri che scarseggiano nella mia libreria. Quando lessi la trama di questo libro ne rimasi colpita considerandolo qualcosa di completamente diverso da ciò cui sono abituata a leggere. E devo ammettere che mi è piaciuta molto la lettura.

Protagonista di questa storia è Anna Flores, una donna la cui adolescenza è stata infranta con la scomparsa improvvisa di sua sorella maggiore Gabriella, le cui tracce si sono completamente perse. Sono passati trent'anni e il caso è rimasto chiuso e incompleto. Anna si è rifatta una vita lontana dalla comunità dove ha vissuto ed è cresciuta, ma sarà costretta a tornarci a causa dell'improvvisa morte di sua madre. Tornerà in quella cittadella dove tanti saranno i ricordi a far strada nella sua mente tutti collegati a Gabriella e inevitabile sarà per lei cominciare a indagare come in passato, fino a scoprire la verità su ciò che è successo trent'anni fa. 

Eppure non considero protagonista solamente Anna, ma anche molti altri personaggi. In particolare credo che la co-protagonista di questa storia sia sua sorella Gabriella presente, come giusto che sia, moltissimo. Un bellissimo rapporto è quello tra le due sorelle molto unito e con tanta complicità. Anna si ritroverà a essere molte volte gelosa di sua sorella soprattutto quando Gabriella non coinvolge in alcune situazione la piccola Anna. Importante è sicuramente il variare tra il passato e il presente, così da dare maggiori indizi al lettore sul scoprire la verità di ciò che è successo a Gabriella. Devo ammettere che molti sono stati i sospetti che ho avuto e il finale mi ha lasciato a bocca aperta e incredula.

Il punto di vista che viene utilizzato è quello di Anna. All'inizio ho trovato il libro un po' lento nello sviluppare le vicende, motivo per cui ho dato le quattro stelline su cinque e non il punteggio pieno. Nonostante questa lentezza iniziale credo che sia servita ad aiutare il lettore e comprendere Anna al meglio fino ad accompagnarla e aiutarla con le indagini. Saranno i suoi ricordi, i diversi indizi che troverà durante la sua momentanea permanenza nel villaggio e l'incontro con vecchie conoscenze ad aiutare il lettore in questa caccia alla verità.

martedì 10 luglio 2018

[Anteprima] Fino a perdermi nel tuo abbraccio - Denise Aronica

Buon pomeriggio lettori, oggi avrei dovuto pubblicare una recensione ma ho cambiato i programmi dando spazio a una nuova uscita.
Denise Aronica ha una grande passione: le parole in ogni loro forma. L’amore per la lettura la accompagna fin da bambina, grazie ai suoi genitori che le leggevano una favola prima di andare a dormire e le hanno trasmesso il desiderio di viaggiare con la fantasia. Quando il lavoro non la impegna, dedica il suo tempo a scrivere romanzi dei generi più svariati e a gestire il suo blog. Ha una natura profondamente nerd, infatti non può fare a meno di guardare serie tv e scoprire nuovi giochi da tavolo, ma questa è un’altra storia. Fino a perdermi nel tuo abbraccio è il suo romanzo d’esordio per la Delrai Edizioni, il primo della Crisalide Series.
Titolo: Fino a perdermi nel suo abbraccio
Autrice: Denise Aronica
Casa Editrice: Delrai Edizioni
Data di uscita: 10/07/2018 
Formato: Cartaceo
Pagine: 288
Prezzo: 16.50
Link di acquisto: Amazon

Olivia ha una seria dipendenza dalla lettura. Da quando la sua vita è cambiata, il suo rifugio preferito sono le pagine di un libro. Lei e suo fratello abitano a casa dei nonni e la vita scorre all'apparenza normale quando si vivono vite non proprie: non ci si aspetta nulla dai personaggi dei romanzi, perciò non si soffre. È quando viene loro proposta una vacanza a casa della migliore amica della loro madre che tutto cambia. Veronica è una donna forte, con un figlio nerd affascinante e costantemente alle prese con i videogiochi. Daniel e Olivia sembrano parlare due lingue diverse, eppure sono simili: entrambi si proteggono dal mondo, entrambi non vogliono confrontarsi con la realtà ma preferiscono viverla attraverso uno schermo, che sia quello dell’e-reader o di una console. È quando prendono consapevolezza di questo che la loro esistenza subisce una svolta, e così anche i loro sentimenti. Il romanzo d’esordio di un’autrice italiana che sa scavare nel profondo dell’anima. Quando due anime all'apparenza diverse si incontrano, non c’è più bisogno di parole, ma di sguardi teneri e complici. Esiste una crisalide dentro ognuno di noi e la vita ci sfida a rinascere come farfalle.

La Crisalide Series sarà composta da tre romanzi autoconclusivi. I seguiti vedranno come protagonisti alcuni dei personaggi secondari introdotti in questo primo volume.

QUARTA DI COPERTINA:

«Allora è così che fai di solito?» gli domando, stando sul vago.
«Non capisco.»
«Per rimorchiare. Provi con qualche riferimento letterario, in modo da mostrarti colto, e poi porti le ragazze a fare lezione di guida? Funziona? È una strategia che ti riservi per il primo appuntamento?»
Daniel ride. «In realtà non mi era mai capitato di dare “lezioni di guida” a nessuno» dice, facendomi arrossire al pensiero che questa premura l’abbia avuta soltanto nei miei riguardi. «E di solito comunque, preferisco i riferimenti ai videogiochi, rispetto a quelli letterari. Se le ragazze non sono nerd abbastanza da afferrarli, non mi prendo neanche il disturbo di uscirci» ribatte, voltandosi poi per strizzarmi l’occhio. «Come nella serie di Super Mario. Hai presente, no? Mario deve conquistarsela, la principessa Peach, livello dopo livello. Fungo malefico dopo fungo malefico.»