lunedì 25 settembre 2017

[Collaborazione] Vivere Militare Est - Recensione

Buon giorno readers! Oggi sono qui per parlavi del libro di Federica Pittau intitolato Vivere Militare Est. 


Autrice: Federica Pittau 
Casa editrice: Book sprint 
Prezzo: 15,90 € 
Pagine: 87 
Link per acquistare il libro: http://www.booksprintedizioni.it/libro/Romanzo/vivire-militare-est

L’opera narrativa parla della vita di una giovane ragazza di nome Erin, partendo dalla sua nascita fino al compimento dei vent’anni. Il racconto si svolge inizialmente nel suo paesino di origine, per poi spostarsi dopo il diploma in città. L’obiettivo di Erin è quello di realizzare i suoi sogni nonostante ci siano delle diverse complicazioni nel corso della sua vita. L’ostacolo principale è il conflitto continuo con la madre, che fin dalla nascita non la riconosce come una figlia ma come un errore, cosa che la condizionerà fin quando non capirà che portare rancore la allontana dai suoi sogni. Si trova davanti a delle scelte molto importanti per il suo percorso, che la porteranno dal malessere fisico a quello psicologico. Costretta a vivere senza “affetto” da parte della madre e con il dolore dovuto alla perdita di alcuni pilastri della sua vita, decide di non abbandonare i suoi sogni e di continuare a combattere. Questo per dimostrare a sé stessa, ma soprattutto alla madre, di essere migliore e che nonostante tutto se ci si impegna davvero è possibile per chiunque essere una “brava” persona.
Ultimamente mi sto molto avvicinando a libri che trattano temi attuali e mi stanno piacendo molto. Nonostante questo libro presenti alcuni errori di battitura, il libro mi è piaciuto molto, perché da un bel insegnamento. Ammetto anche di essermi sentita al quanto vicina alla protagonista Erin, una ragazza che sin da quando è nata non è mai stata accettata dalla madre Terri, che invece ha donato tutte le attenzioni al fratello maggiore Travis e agli altri figli dopo Erin. A differenza di tutti la nascita di Erin non era stata programmata, e tutto l'amore materno mancato le viene donato da altri: sua nonna, tutte le persone che a partire dalle elementari conosce, tra cui anche insegnanti ed è sempre un dolore per lei ogni qual volta che uno di loro va via.
Erin non solo vive questo disagio nei confronti della madre, ma dovrà affrontare un problema ancora più grande: l'anoressia. La ragazza, però, non si lascia abbattere da niente e da nessuno: mostra una forza d'animo straordinaria.
Nonostante ciò è stato doloroso leggere le pagine di questo libro, poiché troppo dispiaciuta per ciò che la protagonista ha dovuto affrontare. Le è stata data una colpa che in realtà non meritava di avere, costretta a dover affrontare così tante sfide. Queste sfide vengono suddivise nei capitolo, che raccontano i primi suoi 20 anni, raccontando tutto ciò che le è successo e tutte le difficoltà che ha dovuto affrontare. Erin si presenta come una ragazza che sin da piccola ha trovato difficile relazionarsi con gli altri, ma quando riusciva a farlo mostrava sempre la sua parte migliore: amorevole verso tutti coloro che contraccambiavano.
Il libro dal punto di vista della scrittura si presenta scorrevole da leggere tutto d'un fiato e ho avuto la strana sensazione che avesse una sfumatura autobiografica, ma questa è solo una supposizione. In alcuni casi l'ho trovato un po' troppo velocizzato arrivando dritta al punto. Avrei preferito che alcune parti del libri venissero analizzate nel profondo, ma si tratta comunque di un esordio ed è stato fatto bene.
Considerando i fattori negativi - errori di battitura, ripetizione o mancanza di parole e narrazione troppo veloce - il libro merita 3,5 stelle su 5!

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