martedì 22 agosto 2017

[Collaborazione] Leggero. Il peso dell’amore – Recensione

Salve a tutti readers! E' passato un po' di tempo dal mio ultimo articolo. Oggi vi lascio la recensione del libro scritto da Stefano Attuario intitola "Leggero. Il peso dell'amore". Il libro mi è stato dato in omaggio da parte della casa editrice Kimerik che ha accettato volentieri una collaborazione. Ho ancora altri due libri da leggere di questa casa editrice, ma oggi vi parlerò di questo.

Autore: Stefano Attuario 
Casa editrice: Kimerik 
Prezzo: 12,80 € 
Pagine: 174 
Link per acquistare il libro: http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=2188

Tra infanzia, adolescenza, giovinezza ed età adulta (maturità) ci vorrebbero demarcazioni nette segnate da esami, decessi, gesta, rituali, racconti, canzoni e giudizi - come scrive Jim Morrison in Tempesta elettrica -, forse è questo il senso di leggero che il protagonista vive di fronte al diventare adulto. Lorenzo è legato ai suoi "riti", alla sua aura infantile che non gli permette di essere adulto nell'amore. La relazione con Monica, apparentemente finita, prenderà una svolta inaspettata con l'arrivo di un cagnolino peloso di nome Legolas.
I personaggi principali di questo libro sono due: da una parte Lorenzo che viene presentato come un uomo che vive nella sua routine casa-lavoro-lavoro-casa, amante della musica, ma anche dei fumetti, dei videogiochi e dei film. Lorenzo caratterialmente viene presentato come qualcuno che ha paura di crescere, che non è pronto per il grande passo anche quando si ha la certezza di aver trovato il vero amore. Dall'altra parte abbiamo Monica, la donna che ama e rappresenta il contrario di Lorenzo: una giovane donna pronta a fare il grande passo, sicura delle proprie scelte e indipendente. Da questo punto di vista sembra che Lorenzo non sia l'uomo adatto: lei bisognosa di stabilità nella propria vita, lui insicuro e non completamente pronto per questo. Il tutto, però, viene stravolto da una richiesta da parte di lei a lui: prendersi cura per piccolo Legolas mentre lei è Parigi per lavoro. Sarà proprio lui a farli riavvicinare. Tra i tre libri che ho ricevuto dalla casa editrice ho deciso di leggere per primo questo per due motivi precisi: il primo è la trama che mi ha molto colpito. Il secondo è il nome che è stato assegnato al cane - che spero sia stato fatto in onore del Signore degli Anelli -. Nonostante questi due piccoli aspetti positivi ho avuto un po' di difficoltà durante la lettura. Non mi sono appassionata completamente alla storia, considerando il racconto una classica storia d'amore dove tutti sono felici e contenti. Se siete particolarmente romantici questo libro è adatto a voi. Oltre alla storia d'amore, Attuario tocca un argomento particolare che viene trattato quotidianamente: gli animali. Lorenzo, infatti, è vegetariano mentre Monica è vegana. Di conseguenza il caso "maltrattamento per gli animali" viene spesso preso in considerazione. Non solo, anche la questione dei cani, in particolare quelli che vivono nel canile. Analizzando l'aspetto strutturale del libro, la scrittura che l'autore utilizza è semplice, scorrevole, qualcosa che a primo impatto ho definito il classico stile da FanFiction: alcuni errori di battitura, i dialoghi tra i personaggi che a volte risultano troppo corti, altre volte botta e risposta, altre volte troppo lunghi, quasi due pagine. Ammetto, però, che ci sono stati momenti durante la lettura piacevoli. In particolare le marachelle di Legolas nei confronti di Lorenzo. Ciò che mi ha colpito maggiormente è il modo in cui il titolo del libro "Leggero" viene descritto nel racconto in modo indiretto, cosa che ho percepito di più quando Monica e Lorenzo giocano con Legolas e Moon, una cagnolina di un canile di cui Monica si è tanto affezionata e che un giorno vorrebbe avere con sé. Tra aspetti negativi e aspetti positivi il punteggio che posso dare a questo libro è di 3 stelle su 5. Se non fosse stato per quei piccoli aspetti positivi probabilmente il voto scenderebbe di un punto.

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