mercoledì 27 dicembre 2017

[Collaborazione] Del male e dell'amore, un cantico segreto - Recensione

Buongiorno readers! Natale è ormai passato ma il tempo dei regali ancora no. Beh c'è sempre la Befana no?
Comunque, oggi vi mostro la recensione di un libro che mi è stato dato in omaggio dalla casa editrice La strada per Babilonia. Il libro si intitola Del male e dell'amore di Francesco Paolo Cinconze

Titolo: Del male e dell'amore - Un cantico segreto
Autore: Francesco Paolo Cinconze
Casa editrice: La strada per babilonia
Genere: Horror, narrativa generale
Formato: Cartaceo
Pagine: 328
Prezzo: 17,00
Punteggio: 3.5/5
Link di acquisto: Amazon

Giulia ha sedici anni e viaggia da sola, portando con sé uno zaino, un sacco a pelo e un carillon che le è molto caro. Quando raggiunge l'istituto Delia Aneres, in un paesino nel cuore delle montagne umbre, trova un posto sicuro ma soprattutto degli amici. Uno di questi è Alessio, ragazzo dotato di un insolito talento. Ma chi è veramente Giulia? Le informazioni sul suo passato sono poche e confuse. Che rapporto ha con i due uomini pericolosi i cui atti criminali sembrano convergere nella sua direzione? A chi appartiene la voce che solo in pochi riescono a sentire? Del male e dell'amore è la storia di un mistero, un viaggio che guida il lettore all'interno di una dimensione onirica, in cui prodigi e mostri danno vita a un unico, complesso cantico segreto sull'amore e sul male che, inevitabilmente, ne consegue.

Faccio subito una premessa su questo libro: non è stata per me una lettura semplice. Forse per il modo di scrivere dell'autore, forse perché all'inizio non capivo bene le dinamiche delle vicende e introduzione dei personaggi. Insomma ci sono diversi elementi che mi hanno rallentato la lettura. E questo è il motivo per cui ho dato un punteggio nella media. Sicuramente questo è un libro che dovrò rileggere per capire meglio ciò che succede, magari dare più attenzione a particolari importanti.

Il libro strutturalmente si presenta suddiviso in tre parti: le vicende di Giulia, quelle di Ottavio e il mondo di Cantico. Leggendo la trama non mi sarei mai aspettata delle vicende... crude se vogliamo dare un termine. Essendo molto sensibile e non sono amante dell'horror - credetemi le mie reazioni di fronte a delle scene horror sono esagerate - ho avuto difficoltà a leggere le dinamiche di alcuni omicidi. Perché cosa molto particolare di questo libro sono la cura dei dettagli da parte dell'autore. Egli non tralascia nulla, descrive ogni minima cosa. il linguaggio che utilizza è anche un po' particolare.

Tutto sommato la storia si, è originale. Abbiamo Giulia, la protagonista, una ragazza sempre in fuga fino a quando non trova rifugio in un istituto. Qui stringe amicizia con delle ragazze, ma l'amicizia più importante è quella che si instaura con Alessio. Sia lui che Giulia hanno un dono speciale. Presente è anche Ottavio un antagonista che allo stesso tempo è anche protagonista. Si può, quindi, affermare che Giulia rappresenta l'amore, mentre Ottavio rappresenta il male. 

In questo libro sono sempre elementi quali l'amicizia, l'amore, la morte, il paranormale, la presenza di creature malvagie che qui vengono chiamate Collezionisti. Presente è anche la pazzia, la paura e il senso di perdita.

Consiglio questa lettura a chi ama l'horror, il mistero con qualche sfumatura sull'amicizia e sull'amore.

4 commenti:

  1. Io ho letto questo libro questa estate e lo trovato bello, certo non lo consiglierei ai deboli di stomaco per le scene di morte che come hai detto te sono dettagliate.

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