giovedì 14 dicembre 2017

[Collaborazione] La ragazza del sogno - Recensione

Salve a tutti readers! Oggi il post sarà dedicato alla recensione di un libro che ho avuto in collaborazione con la casa editrice BookaBook. Il libro è di una autrice emergente Ambra Malanca intitolato "La ragazza del sogno". 

Ambra Malanca laureata in ingegneria del cinema, è nata a Torino, ma ha vissuto in Spagna e in Francia, dove attualmente lavora come producer in uno studio di animazione. Nel 2009 ha vinto il primo premio del concorso letterario “Sudate carte” indetto dal Politecnico di Torino con il racconto Jailhouse. La ragazza del sogno è il suo romanzo d’esordio e ora si sta dedicando alla stesura degli altri due romanzi della trilogia.

Titolo: La ragazza del sogno
Autrice: Ambra Malanca
Genere: Fantasy, Distopico
Casa editrice: BookaBook
Uscita: 28/09/2017
Formato: Cartaceo
Prezzo: 10,20
Pagine: 210
Punteggio: 4.5/5
Link di acquisto: amazon

Isabel vive a City286, una delle tante città della Nazione. Il suo mondo è triste e grigio, non c'è libertà individuale né amore, non si possono avere relazioni sociali, non si possono indossare abiti colorati e le persone non hanno nomi, ma numeri identificativi. Quando si addormenta, però, può vivere un'altra realtà. Un mondo dove tutto è migliore, ognuno è libero di istruirsi, di scegliersi una professione, di amare. È in quel mondo che Isabel ha conosciuto David, che per il giorno del suo compleanno le ha regalato un viaggio a Parigi, la città in cui si sono incontrati per la prima volta. Mentre sono in aereo, però, il sogno si interrompe e da quel momento in poi Isabel non sogna più. In un mondo privato anche dei sogni, lei non può vivere, deve assolutamente scoprire che fine ha fatto la sua realtà parallela. Ma se i suoi sogni non fossero solo fantasie?

Siamo nel 2049 e il mondo è nelle mani del Presidente che ha cambiato i nomi di tutte le città che ora si chiamano City. Ad esempio la città di provenienza della protagonista è Torino, ma in questo anno si chiama City 286.
Protagonista di questa storia è Isabel, una ragazza diversa da tutti gli altri. Se esteriormente si presenta uguale al resto dei cittadini - stessa pettinatura, stessi abiti, e stessa espressione sul volto -, quando cala la notte diventa un'altra persona. Questo nei suoi sogni. Ella, infatti, ha la capacità di sognare una vita alternativa, un mondo che corrisponde al mondo in cui viviamo noi ora.
Ma poi questi sogni cessano. Il suo ultimo sogno lo avrà il giorno del suo compleanno.
Cosa sarà successo? Perché Isabel smette di sognare?
Tormentata decide di scappare tentando il suicidio, ma riesce a salvarsi. La volontà di scoprire cosa sia successo e perché di questa sua capacità la spinge a una lunga ricerca. Fino a quando non incontra David, che nei suoi sogni è l'uomo che ama. Scoprirà che anche David faceva gli stessi sogni e che anche lui non sognava più.
Insieme, quindi, decidono di trovare la risposta ai loro dubbi avviando così una lunga ricerca.

Comincio subito col dirvi che questo libro rientra tra i miei preferiti di questo anno. Letto in pochissimo tempo e scritto davvero bene. L'autrice ha messo su carta una bellissima idea e anche un bellissimo tema.
Il mondo che ci presenta mi ha molto ricordato il Distretto 12 di Hunger Games: lo scenario si presenta grigio e spento, come anche le persone che vivono costrette a indossare abiti privi di colore, lavorare per il bene della Nazione e non avere alcun tipo di relazione.
La storia è ben strutturata e molto coinvolgente: ti spinge a leggere una pagina dopo l'altra perché la curiosità è tale da arrivare subito alla fine del libro. Inoltre la lettura è molto scorrevole e piena di dettagli. La cosa bella è il messaggio nascosto tra le pagine del libro, tra una riga e l'altra: c'è sempre una seconda possibilità. In che modo? Non posso dirvelo ma se siete curiosi allora basta fare click sul link di acquisto e comprarlo, perché ne vale veramente la pena.
Seppur tutti questi punti a favore, non ho potuto dare un punteggio pieno per un'unica pecca: un finale troppo veloce. Avrei voluto che gli eventi finali fossero stati scritti come il resto del libro, ma alla fine credo sia stata solo questione di organizzazione, visto che ci sarà un secondo e un terzo libro. Non vi nascondo che non vedo l'ora di leggere il seguito!

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