martedì 13 marzo 2018

[Collaborazione] Sì, tu sei il prossimo - Recensione

Buongiorno a tutti readers! Spero che questo inizio di settimana sia iniziato al meglio. Marzo comincia a farsi vedere con i suoi sbalzi di temperatura, che io sono solita definire sbalzi d'umore! Oggi vi parlo di un libro edito BookaBook con cui ho piacere collaborare:

Titolo: Sì, tu sei il prossimo
Autrice: Ambra Zamuner
Casa editrice: BookaBook
Genere: Thriller, Giallo
Formato: Cartaceo
Pagine: 140
Prezzo: 11,00
Punteggio: 4/5
Link di acquisto: Amazon, BookaBook


Miranda Owl vive a Roccantica ormai da dieci anni. Cresciuta tra New York e Milano, era diventata giornalista investigativa e aveva scritto, con sua somma sorpresa, tre libri di modesto successo. Un viaggio in Italia l’aveva convinta a trasferirsi nel piccolo borgo piemontese a scrivere di eventi e sagre. Ma quando la tranquillità del paese è sconvolta da tre omicidi apparentemente a sfondo rituale, la donna torna alla sua vecchia vita. Catapultata nel mondo delle indagini, sarà costretta a collaborare con l’ispettore Romano, che è anche il padre del suo capo.
Tra interrogatori, tazze di karkadé, meridiane e stanze segrete, Miranda si troverà, sempre e comunque suo malgrado, a dover affrontare un’inquietante e assurda scoperta.

Devo ammettere che questa Casa Editrice mi sorprende sempre di più. E' la seconda volta che leggo un libro mandatomi da loro e ancora una volta ne sono rimasta soddisfatta. Ormai saprete perfettamente il mio avvicinamento verso il genere Thriller, in particolare il Giallo e questo libro mi ha molto lasciato senza parole. E' una caccia al colpevole, indizi che mai ti farebbero pensare a quella determinata persona. D'altronde tutto è giustificato dal modo in cui vengono presentati i cittadini di Roccantica. Gli abitanti vengono descritti come delle persone amorevoli, buone, che si aiutano a vicenda. Insomma una città tranquilla e bella da vivere.

Ma andiamo con ordine: Miranda è una giornalista investigatrice - un lavoro che le invidio tantissimo -. Dal passare una giornata tranquilla a casa viene subito mandata dal suo capo redattore sulla scena di un crimine: è stato commesso un omicidio. Ella si ritrova affiancata all'ispettore Romano, nonché padre del capo redattore. Da questo momento in poi Miranda comincia a lavorare duramente su questo caso che sembra essere collegato a quelli successivi.

Sapete la cosa più buffa di questo libro? Un indizio che ho tralasciata: la copertina. All'inizio ho dato un giudizio unicamente grafico, "un po' inquietante tutte queste mani con questi coltelli". Ma è proprio la copertina che ci fa capire chi è il colpevole. Un indizio da non tralasciare se interessati a leggere questo libro, la cui lettura consiglio vivamente: scritto perfettamente, ogni scena di omicidio viene descritta nei minimi dettagli in modo tale da catapultare il lettore durante le indagini. Sembra quasi di ricoprire i panni di Miranda. E poi quando viene rivelato il colpevole... si rimane a bocca aperta e a domanda: perché!

Tuttavia, il libro non raggiunge il punteggio pieno solamente per il finale: troppo frettoloso e per niente soddisfacente, almeno per me. Si, viene spiegato il motivo di quei omicidi, ma non ho trovato soddisfacente il modo in cui l'autrice ha voluto concludere il libro. 

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