lunedì 14 maggio 2018

[Collaborazione] L'ombra di Pietra - Recensione

Mi rendo conto che avrei dovuto pubblicare questa recensione da molto tempo, ma ho dovuto dare precedenza ad altri impegni e altre recensioni. Ora, eccomi qui con una nuova recensione di un libro edito DeA Planeta.

Titolo: L'ombra di Pietra
Autore: Lorenzo Beccati
Casa Editrice: DeA Planeta
Genere: Giallo Storico
Formato: cartaceo
Pagine: 287
Punteggio: 3.75/5
Link di acquisto: Amazon

Genova 1606. Una spaventosa figura vestita di nero, il volto nascosto dietro una maschera da rapace, si muove nelle tenebre e miete vittime utilizzando uno strano micidiale cappio. Negli stessi giorni il pittore fiammingo Rubens, ospite presso palazzo Doria, scompare nel nulla, facendo temere il peggio. Se l'indagine ufficiale sul feroce assassino è affidata al Bargello e ai suoi birri, che brancolano nel buio, quella sull'artista richiede rapidità e discrezione, per evitare imbarazzi a una delle famiglie più potenti della città. Ecco perché delle ricerche viene incaricata dal Doge, e in gran segreto, la persona più scaltra in circolazione, ma anche la più pericolosa: una donna che non ha paura di niente. È Pietra, la rabdomante: la sua intelligenza le ha procurato molti nemici, ma è a lei che tutti si rivolgono per risolvere i misteri più intricati. Un pomeriggio Pietra trova sulla porta di casa una vecchia dall'aspetto miserevole, che sostiene di essere sua madre, la stessa che l'ha abbandonata in fasce. Pietra non è pronta ad aprirle il suo cuore, ma una tempesta di emozioni sta per abbattersi su tutto.

Vi spiego il motivo per cui ci ho messo un bel po' di tempo a terminare questo libro (un mese esatto giù di lì). Quando la casa editrice ha presentato questo libro sono stata catturata dalla trama. In più essendo il romanzo storico un genere che vorrei approfondire ne ho approfittato. Diciamolo, mi sono buttata a occhi chiusi su questo libro e alla fine non sono riuscita a dargli quel valore e apprezzamento che avrei voluto. La storia è interessante, su questo non c'è alcun dubbio. Purtroppo io non sono stata catturata, tanto da aver messo da parte il libro prima della metà e riprenderlo poi molto più in là leggendo altro. 

Come si può ben leggere dalla trama la storia è ambientata nella Genova del 1600. Un punto in più per lo stile di scrittura: nonostante io abbia avuto difficoltà a lasciarmi travolgere completamente dal romanzo, l'autore è riuscito a descrivere alla perfezione ogni cosa. A volte anche in modo crudo cosa a cui purtroppo non sono abituata.

Protagonista di questo romanzo, protagonista di un mondo dove la figura della donna viene sottovalutata, usata, è proprio una donna. Pietra si rivela essere diversa: intelligente e furba. Si presenta come una donna con dei poteri magici, una rabdomante. Sin dalla sua entrata in scena, sin dalle prime pagine del libro la troviamo a usare questi suoi poteri, armata di una bacchetta magica. Ma in realtà non ne possiede. Lei utilizza la sua testa, la sua intelligenza a suo vantaggio. E la sua bacchetta magica altro non è un semplice bastoncino di legno.

Questo è un libro che non bisogna sottovalutare. Non essendo il solito genere cui sono abituata a leggere io ci ho messo un po', ma se vi piace il thriller associato al romanzo storico allora questo libro è adatto a voi. Ricco di profonde riflessioni, un linguaggio accurato e con personaggi dalla descrizione dettagliata e con un ruolo specifico all'interno della storia. 

2 commenti:

  1. Ciao, nuova follower; complimenti per blog e post; questo l'ultimo pubblicato da me:
    https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2018/05/cover-reveal-imperfetto-sagara-lux.html


    Se ti va ti aspetto da me come lettrice fissa


    Grazie

    RispondiElimina