lunedì 11 giugno 2018

Nowhere Girls - Recensione

Pronti per una nuova recensione, stavolta di un libro il cui tema è molto importante e che porta a riflettere. Oggi vi parlo di Nowhere Girls.

Titolo: Nowhere Girls
Autrice: Amy Reed
Genere: Romanzo
Casa Editrice: Piemme
Formato: Cartaceo
Pagine: 368
Prezzo: 17,00
Punteggio: 5/5
Link di acquisto: Amazon

Chi sono le Nowhere Girls? Sono tutte le ragazze, ma per cominciare sono in tre: Grace, tenera e impacciata, è nuova in città, dove si è dovuta trasferire a causa dei pregiudizi nei confronti della madre; Rosina, lesbica e punk, sogna di diventare una rockstar, ma è costretta a lavorare nel ristorante messicano di famiglia; ed Erin, un'asperger con due fissazioni, Star Trek e la biologia marina, vorrebbe assomigliare a un androide ed essere in grado di neutralizzare le emozioni. In seguito a un episodio di stupro rimasto impunito, le tre amiche danno vita a un gruppo anonimo di ragazze per combattere il sessismo nella scuola. Le Nowhere Girls, una moltitudine di voci diverse, dovranno superare la paura e l'imbarazzo per confrontarsi con coraggiosa onestà e opporsi alle minacce di chi si sente forte e non è disposto a mettersi in discussione. Ma alla fine riusciranno in ciò che sembrava impossibile: le cose possono cambiare e tutti hanno diritto alla felicità. Senza compromessi. Senza discriminazioni.

La nuova arrivata, una lesbica e un'asperger. Voi direte il classico gruppo etichettato in un libro come sfigate. In effetti è così. Grace, Rosina ed Erin sono quelle che vengono definite le schizzate per non utilizzare termini peggiore all'interno di questo libro. Eppure, sono loro ad avere il coraggio e dar voce ai pensieri di tutte le ragazze il cui unico desiderio è dire BASTA.

Tutto nasce per caso: Grace si ritrova a vivere nella vecchia casa di una ragazza la cui vita è terminata dopo essere stata stuprata da tre ragazzi la cui giustizia è dalla loro parte. Grace anche se estranea alla vicenda si ritrova a essere a pieno contatto con la ragazza in questione attraverso frasi incise sui muri. Ad avvicinarla ancora di più è il racconto da parte di Rosina ed Erin che le spiegano come siano andate veramente le cose, mentre tutta la scuola è contro la povera ragazza vittima. Ed è da questo momento in poi che nascono ed entrano in gioco le Nowhere Girls. Loro saranno le fondatrici, ma alla fine non esiste nessun capo. Tutte le donne sono Nowhere Girls. Tutte avranno voce in capitolo e tutte avranno finalmente la forza di dire NO.
"Care amiche, chiaramolo una volta per tutte. Approfittarsi di una ragazza ubriaca è squallido e sbagliato. E' stupro. Farla bere non significa aiutarla "a lasciarsi andare". Non è una tecnica di seduzione. E' stupro." 
Attraverso questo libro Amy Reed non gira intorno al tema quale lo stupro, ma arriva dritta al punto. Ci sono diversi punti di vista: quello di Grace, quello di Rosina, quello di Erin, ma anche NOI, ovvero tutte le ragazze. E per essere ancora più diretta e far aprire gli occhi al lettore, mettendolo di fronte alla cruda realtà sono i capitoli interamente maschilisti. 
"Siamo sinceri: le femmine servono solo a scopare e preparare panini, punto.Forse sembrerà scandaloso, ma lo sappiamo tutti che è così.
Ormai le femministe spopolano e dettano legge, e ci costringono a provare vergogna se vogliamo dire come stanno le cose. Io, però, zitto non ci starò più."
-MaschioAlfa541

Questo è solo uno delle tante frasi maschiliste che ci sono nel libro. Insomma, l'autrice ci mette di fronte a una comunità che vive sottomessa alla figura maschile e vive sempre nella paura. Pochi saranno quelli che si dimostreranno essere dalla parte delle Nowhere Girls.
Leggete questo libro e diffondete anche voi il suo messaggio. E' un tema attuale e molte sono le persone vittime. Il messaggio è chiaro e forte: non avere paura di reagire, non tenersi tutto dentro, ma lottare e ottenere giustizia.

4 commenti:

  1. Ero indecisa se prenderlo, ma dalla tua recensione penso sia un bel libro. Mi piacciono libri con tematiche abbastanza forti come queste.

    RispondiElimina
  2. Bella recensione, complimenti ❤️Dovrò leggerlo prima o po'!

    RispondiElimina
  3. Bella recensione, mi ispira!

    RispondiElimina